domenica 25 febbraio 2007

Amore e Follia

Dopo un caffè, la Follia propose: "Si gioca a nascondino?". "Nascondino? Checos'è?" - domandò la Curiosità. "Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà ilprossimo a contare". Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia. "1,2,3. - la Follia
cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto pernascondersi. L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano... era gia a novantanove. "CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare." La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad esserescoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. Quando
tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?". Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo dilegno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido. Era l'Amore, che
gridava perché una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino apromettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettò le
scuse. Oggi, l' Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.

1 commento:

sketchi ha detto...

Complimenti per la citazione!